Termostati analogici e digitali: quale modello è più adatto al mio terrario?

Termostati analogici e digitali: quale modello è più adatto al mio terrario?

Che si debba stabulare un serpente, una tartaruga, un’iguana o qualunque altro rettile richieda una fonte di calore nel suo terrario, è molto probabile che l’impiego di un termostato sia fondamentale per ottenere temperature controllate, costanti ed un corretto set-up. Ma come funzionano i termostati, e qual è il più indicato per all’uso che andremo a farne?


Per ottenere un set-up sicuro e corretto in qualunque terrario preveda un riscaldatore, c'è bisogno di un termostato. (Fonte drakonis.pl) 

Innanzitutto.. che cos'è e a cosa serve un termostato? Un termostato è quello strumento di controllo che permette di mantenere costante la temperatura di un sistema: ad esso collegheremo il nostro riscaldatore, e sarà il termostato ad essere collegato alla corrente elettrica. I termostati utilizzati nella terraristica sono dotati di una sonda che andrà posizionata nella zona che ci interessa mantenere a temperatura costante. Grazie ad essa, il termostato campionerà costantemente la temperatura ed, in via generale, attaccherà il riscaldatore solo quando ce ne sarà bisogno, evitando un dispendio inutile di corrente. Ma non tutti i termostati sono adatti all’utilizzo con qualunque riscaldatore, e più avanti scopriremo perché.

Sono diversi i marchi, più o meno famosi, ad aver progettato e lanciato sul mercato termostati dedicati alla stabulazione degli animali in terrario. Fino a qualche tempo fa, si parlava solamente di termostati analogici: sono i classici, ancora attuali e utilizzatissimi, dotati di una manopolina che basta girare fino a puntare l’indicatore sui gradi che desideriamo mantenere costanti.

Termostati analogici Habistat
L'azienda inglese Habistat è da sempre un riferimento per quanto riguarda i termostati digitali.

Da qualche tempo, sono approdati sul mercato terraristico anche i termostati digitali, dotati in genere di uno schermo retroilluminato. Con l’avvento del digitale, i produttori sono riusciti ad inserire all’interno dei termostati diverse funzioni supplementari, alcune delle quali utilissime: la possibilità, ad esempio, di impostare orologio e temperature diverse per le diverse fasce della giornata (senza dover utilizzare un timer o un sensore separato – unico “escamotage” che si utilizza con i termostati analogici predisposti) in modo da riprodurre i cambiamenti termici giornalieri che avvengono normalmente in natura. Questa innovazione è fondamentale per quelle specie che hanno bisogno, in fase di accoppiamento, di seguire un periodo di “ciclaggio” che prevede l’abbassamento delle temperature generali accompagnato dall’ulteriore abbassamento delle temperature notturne.
Tra le altre innovazioni incluse in alcuni termostati digitali in commercio troviamo l’allarme, che avviserà di eventuali problemi con i riscaldatori; il display touch screen, la temperatura sempre riportata sullo schermo (con gli analogici, essendo sprovvisti di display, è necessario utilizzare un termometro separato per tenere sempre d’occhio le temperature), la possibilità di consultare un grafico dell’andamento delle temperature dell’ultima giornata, o addirittura, nei termostati più completi ed avanzati, la possibilità di utilizzare il termostato in maniera "invertita" per il raffreddamento (collegandovi ad esempio un refrigeratore o delle ventole) e, come nel MicroClimate EVO PROrilevare e controllare anche l’umidità ambientale con l’ausilio di una presa separata e dedicata – alla quale possono essere collegati un vaporizzatore, una ventola o un deumidificatore in base all’utilizzo che vorremo farne.
Inoltre, alcuni degli ultimi termostati digitali lanciati sul mercato vi consentiranno indifferentemente l’utilizzo di qualunque fonte di calore, dandovi la possibilità di scegliere di volta in volta la modalità di funzionamento. Ma cosa significa, e perché con gli altri termostati questo non è possibile? Cercheremo di spiegarlo in parole semplici.

Linea digitale Microclimate EVO
La linea di termostati digitali MicroClimate EVO raccoglie tutte queste funzioni.. e anche di più!

I termostati possono avere diversi “meccanismi” o modalità di funzionamento. 

ON/OFF: appartengono a questa categoria tutti i termostati più economici che si trovano sul mercato. La loro modalità di funzionamento prevede molto semplicemente che la fonte di calore collegata sia accesa all’occorrenza, espressa al massimo della sua potenza e poi spenta del tutto una volta che la sonda avrà rilevato di aver raggiunto i gradi desiderati. Questo genere di termostato riesce a mantenere, in base al suo metodo di funzionamento, un range di precisione di circa un paio di gradi. Ad esempio, se a noi interessa ottenere 28°C nel punto in cui posizioniamo la sonda, le nostre temperature varieranno molto probabilmente tra i 27°C ed i 29°C.
Possono essere collegati a questo genere di termostato: tappetini riscaldanti, cavetti riscaldanti, pannelli radianti, lampade in ceramica – in generale tutte le fonti di calore NON luminose (immaginate una lampada luminosa collegata ad un termostato del genere: verrebbe spenta e riaccesa continuamente, fulminandosi in tempi record e sballando totalmente la percezione della luce dei vostri animali!)

Termostati ON/OFF
I termostati ON/OFF sono in genere i più economici. In foto un Thermocontrol 300R ed un Habistat Mat Stat.

IMPULSI: i termostati ad impulsi funzionano in maniera un po’ diversa rispetto agli ON/OFF. Come i cugini più economici, attivano i riscaldatori collegati esprimendo al massimo la loro potenza ma non rimangono accesi in maniera continua e costante. Trasmettono, invece, degli “impulsi” di corrente al riscaldatore che possono essere più o meno lunghi e distanziati in base a quanto la temperatura sia vicina a quella impostata. Quando temperatura e riscaldatore si saranno stabilizzati, si otterrà un range di precisione di circa un grado o addirittura meno. Ad esempio, se a noi interessa ottenere 28°C nel punto in cui posizioniamo la sonda, le nostre temperature rimarranno attorno ai 27,5-28,5°C. Data la sua precisione, la modalità ad impulsi è quella preferita dalla maggioranza degli allevatori che scelgono termostati ad impulsi anche per le incubatrici, nelle quali il mantenimento costante delle temperature è di fondamentale importanza.
Possono essere collegati a questo genere di termostato: tappetini riscaldanti, cavetti riscaldanti, pannelli radianti, lampade in ceramica – in generale tutte le fonti di calore NON luminose (immaginate una lampada luminosa collegata ad un termostato ad impulsi: verrebbe spenta e riaccesa continuamente con un effetto “strobo”, fulminandosi in tempi record e sballando totalmente la percezione della luce dei vostri animali!)

Termostati ad impulsi
Esistono diversi modelli di termostati ad impulsi analogici - anche day/night per avere un piccolo scarto notturno di temperature.

DIMMING: i termostati dimming differiscono totalmente dagli ON/OFF e da quelli ad impulsi poiché il loro metodo di funzionamento gli consente di regolare la potenza dei riscaldatori collegati, “dimmerando”, di conseguenza, anche il calore espresso. Viene da sé che un termostato del genere sia in grado di mantenere la temperatura con una precisione estrema, in un range di solo qualche decimo di grado. Ad esempio, se a noi interessa ottenere 28°C nel punto in cui posizioniamo la sonda, le nostre temperature rimarranno probabilmente attorno ai 27,8-28,2°C. Proprio grazie al dimmer, inoltre, i termostati che funzionano in questa modalità sono gli unici in grado di controllare il calore emesso dalle lampade (alogene o ad incandescenza) regolandone la luminosità – senza dunque accenderle e spegnerle completamente. Alcuni termostati a dimming richiedono che il riscaldatore collegato rispetti un wattaggio minimo, per poter funzionare in maniera corretta (in genere è 40W per i termostati analogici Habistat.)
Possono essere collegati a questo genere di termostato: tappetini riscaldanti, cavetti riscaldanti, pannelli radianti, lampade in ceramica, lampade alogene e ad incandescenza.

Alcuni termostati digitali in commercio, come i MicroClimate EVO Lite, EVO ed EVO PRO, sono estremamente versatili e possono essere utilizzati, a scelta, in una dei queste modalità in base alle preferenze dell’utente e al riscaldatore utilizzato di volta in volta.


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Herp Italia Staff