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Denunciare il possesso delle Trachemys scripta - le tartarughine d'acqua più diffuse e ora vietate!

Denunciare il possesso delle Trachemys scripta - le tartarughine d'acqua più diffuse e ora vietate!

La Trachemys scripta, conosciuta anche come tartaruga palustre americana, è originaria e presente in tutto il centro-nord America ed anche nella parte nord-occidentale dell'America meridionale. La sua estrema adattabilità a climi diversi la rende un soggetto particolarmente resistente e questa caratteristica l'ha resa la "tartarughina d'acqua" d'elezione, più diffusa ed in vendita per anni in qualunque fiera o negozio di animali. Praticamente tutti ne abbiamo avuta almeno una! 

Purtroppo, a causa della scelleratezza di acquirenti annoiati e della detenzione di esemplari mal contenuti in posti non correttamente recintati, con il tempo si sono rilevati abbandoni e fughe in numero sempre maggiore. Gli esemplari "liberi" di Trachemys scripta, hanno purtroppo trovato nel nostro un clima adatto, nel quale potersi adattare arrivando a riprodursi a dismisura. Vi basterà pensare, ad esempio, alle fontane, alle cave o ai laghetti di molti dei nostri Comuni, sovraffollati di esemplari abbandonati di questa specie. 

Il gravissimo problema della riproduzione massiva delle Trachemys scripta è relativo soprattutto al fatto che questa specie, più forte e con pochissimi predatori naturali, ha soppiantato quasi completamente la presenza dell' Emys orbicularis, che assieme alla Emys trinacris, localizzata in Sicilia, è una delle due sole specie di testuggini palustri endemiche italiane e che purtroppo oggi è in serio pericolo di estinzione!

Emys orbicularis

Il 14 Febbraio 2018 è perciò entrata in vigore una legge UE che mira al controllo ed allo stop delle introduzioni di varie specie alloctone, animali e vegetali, che hanno danneggiato o rischiano di danneggiare il nostro ecosistema. Tra queste, è inclusa la Trachemys scripta.
La normativa vieta, a partire da quel giorno, la commercializzazione, la detenzione, la riproduzione, il trasporto, il rilascio e l'introduzione nel territorio nazionale. 
Chi le possedeva, però, precedentemente a questa data, ha la possibilità ed è tenuto a denunciarle presso il Ministero dell'Ambiente - specificando in che maniera sono detenute e quali misure sono state adottate per evitarne la riproduzione. Attenzione! Chiunque dovesse essere trovato in possesso di esemplari di Trachemys scripta non regolarmente denunciati oltre questa data, può andare incontro a severe sanzioni!

Il modulo per la denuncia delle Trachemys scripta è scaricabile a questo indirizzo e deve essere inviato al Ministero entro il 31 agosto 2019 unitamente ad un documento d'identità secondo queste modalità: 

  • - tramite PEC (all’indirizzo: pnm-II@pec.minambiente.it)
  • - tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (all’indirizzo: Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44  - 00147 – Roma)
  • - tramite fax (al numero: 06-57223468). La ricevuta di PEC, fax o raccomandata accerterà l’avvenuta denuncia.


Volete approfondire l'argomento per sapere quali altre specie animali e vegetali sono entrate a far parte del decreto legislativo? Informatevi qui.